Supercar – K.I.T.T. Made in Italy

Oggi oltre ai soliti argomenti volevo mostrarvi questo video: un K.I.T.T. made in Italy.

Il lavoro svolto da questo Italiano è veramente impressionante, per cui credo valga la pena dare una occhiata a questo video ed al suo sito web:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=Bc4_QFAStKY[/youtube]sito web: http://www.kittsupercar.com/index2.html

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , , , , , , , | 4 commenti

Nuova domanda e risposta: Come scelgo l’albergo?

accomodationLa scelta dell’albergo dovrebbe basarsi innanzitutto sul proprio budget a disposizione. A seconda della disponibilità economica si possono scegliere alberghi più o meno confacenti alle nostre necessità. In genere più soldi si hanno a disposizione e migliore sarà il trattamento, ma per cifre relativamente basse (massimo 100 euro a notte per persona) la dipendenza dal costo non sempre è automatica.

Oltre al budget, c’è una cosa estremamente importante che bisogna sempre considerare:

quando si cambia albergo si devono trasportare un quantitativo spesso ingombrante di bagagli, quindi è meglio cambiare meno alberghi diversi possibili nel vostro periodo di permanenza,

inoltre sono elencati di seguito quali sono i fattori da considerare nella scelta dell’albergo:
1 – Vicinanza alle stazioni ferroviarie che portano direttamente all’aeroporto internazionale: è consigliabile scegliere una sistemazione che possa essere raggiunta velocemente una volta arrivati in Giappone con l’aereo e consenta di raggiungere in modo rapido l’aeroporto dopo che è terminata la vacanza.

2 – Vicinanza e raggiungibilità dei luoghi da visitare: e consigliabile scegliere un albergo situato in una zona da cui si possano raggiungere facilmente e velocemente i luoghi da visitare. Per esempio, se dovete visitare Kyoto, Nara, Kobe, Himeji, ed Osaka, se scegliete l’albergo ad Osaka riuscirete a raggiungere gli altri posti in un tempo molto breve.

3 – Tipo di albergo: in Giappone ci sono principalmente due stili di albergo, quelli di tipo tradizionale chiamati Ryokan e quelli in stile occidentale che tutti conosciamo. Per questa scelta tutto dipende dai gusti personali. Considerate che solitamente nel caso di albergo in stile tradizionale, anche i pasti saranno in stile tradizionale, quindi se avete dei problemi in tal senso, assicuratevi che vi vengano forniti gli alimenti che di cui avete bisogno (per esempio mandando una email all’albergo prima di prenotare chiedendo informazioni in merito).

Soluzioni alternative sono le seguenti:
– Alloggiare in un Tempio (Temple lodging o Shukubo): alcuni templi ospitano a pagamento un numero limitato di persone. Considerate in questo caso che lo stile di vita che dovrete tenere dovrà essere consono con l’ambiente religioso.
– Alloggiare in un MINSHUKU: sono case private in stile tradizionale. In pratica andrete a vivere con una famiglia Giapponese.

4 – Valutazione dell’albergo: una volta scelti i possibili alberghi, è consigliabile effettuare una verifica del livello di gradimento di quello stesso hotel da parte di altre persone che hanno alloggiato lì. Per lo scopo è possibile effettuare una ricerca con un motore di ricerca generico come google oppure utilizzare uno dei siti come Tripadvisor http://www.tripadvisor.com/ che contengono le recensioni di molti turisti del mondo.

5- Una connessione veloce ad Internet gratuita: per chiamare il vostro Stato attraverso Skype.

Per vedere gli alberghi disponibili nelle varie zone del Giappone potete usare i seguenti siti web (e Google):

http://www.jnto.go.jp/eng/arrange/accomodations/index.html : sito del Japan National Tourism Organization
http://www.japaneseguesthouses.com/index.htm : sito che contiene alberghi in stile tradizionale
http://www.minshuku.jp/ : per trovare Minshuku in Giappone
http://templelodging.com/index.html : per alloggiare in un tempio

infine ogni città, di solito ha anche un sito con cooperative di alberghi locali come per esempio Kanazawa:
http://www.yadotime.jp/english/

Pubblicato in Japan | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Un piccolo video della statua di Gundam a Tokyo

Oggi ho aggiunto la funzionalità di video streaming nel mio blog, così ho deciso per il primo “appuntamento video” di presentarvi un brevissimo filmato estratto dal documentario che abbiamo realizzato a Tokyo nel viaggio di quest’anno.

Ho selezionato un video della statua di Gundam del parco Shiokaze dell’isola di Odaiba a Tokyo. La statua ora non esiste più.

[flowplayer src=GundamVideo.mp4, width=640, height=360]

Per favore lasciate un commento se avete dei problemi a visualizzarlo.

Grazie.

Pubblicato in Holiday In Japan, Japan | Contrassegnato , , , , , , , , | 4 commenti

Il dolce del Giovedì: Tiramisù ai Pan di Stelle

dolcegiovedìiOgni giovedì (o quasi), c’è la serata dedicata all’assaggio dei dolci nei locali della zona in cui vivo.
Questa settimana siamo stati ancora alla Pizzeria ristorante “La Margherita” ed abbiamo provato uno dei dolci della casa: Il tiramisù ai Pan di Stelle.
Per chi non lo sapesse i “Pan di Stelle del Mulino Bianco” sono dei biscotti al cioccolato e nocciola prodotti da una nota azienda del settore alimentare italiana, la Barilla,
che ha una linea di alimenti dolci e salati che chiama appunto del “Mulino Bianco”.
Di seguito due foto del prodotto… della confezione:
Pan-di-Stelle-box
e del singolo biscotto:
pan-di-stelle
Il dolce che abbiamo mangiato è fatto da questi biscotti affogati in una crema di amaretti:
TiramisuAiPanDiStelle1

TiramisuAiPanDiStelle2
Era veramente delizioso, peccato che le porzioni sono troppo piccole!

Pubblicato in Italian food | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento

Nuova domanda e risposta: Cos’è un onsen? E un rotemburo?

onsenUn onsen è un bagno Giapponese.

Un rotemburo è un onsen all’aperto.

Un onsen non è utilizzato per lavarsi ma per rilassarsi. Deve essere considerato una specie di sauna dal momento che la temperatura dell’acqua raggiunge i 42 gradi centigradi, quindi non si può rimanere a troppo a lungo nella vasca.

Ci sono due tipi di onsen a seconda del tipo di acqua utilizzata nella vasca:

– ad acqua termale sulfurea (con diversi gradi di acidità)

– ad acqua minerale (non vulcanica)

Gli onsen possono essere:

– pubblici in strutture private(ad esempio nel vostro albergo ed usabile da tutti i clienti dell’albergo)

– privati in strutture private(per esempio associata alla vostra stanza d’albergo e usabile solo da voi)

– pubblici in strutture pubbliche (usabili da tutti)

Molte zone del Giappone sono vulcaniche e dell’acqua sulfurea sbocca naturalmente da terra, per cui sono stati costruiti in quelle aree dei bagni pubblici che ne sfruttano le proprietà termali.

Come si usa un onsen o un rotemburo:

di solito il bagno è all’interno di una struttura divisa in tre ambienti (più o meno distinti) da usare nell’ordine seguente:

– un primo ambiente è lo spogliatorio dove si devono lasciare tutti i vestiti. Da questa stanza di procede con un piccolo asciugamano che copre le parti intime. In genere è presente un’insieme di cassette di sicurezza con una chiave di sicurezza (che si potrà portare nella vasca da bagno) dove riporre gli oggetti preziosi

– un secondo ambiente è la zona dove ci si lava. Ci sono tante piccoli sedili dove ci si siede e si procede al lavaggio con una doccia e dei saponi. Attenzione: bisogna sciacquarsi bene prima di procedere verso l’ambiente successivo

– l’ambiente finale è la vasca da bagno vera e propria, dove si entra coprendo le parti intime con il piccolo asciugamano che non va bagnato (si può per esempio mettere sulla testa o nel bordo vasca).

– dopo essere usciti dalla vasca si ritorna nel primo ambiente e ci si asciuga con un asciugamano grande e ci si riveste.

Di seguito alcune indicazioni su questi bagni:

Gli onsen così come i rotemburo possono essere pubblici e privati (all’interno del vostro albergo per esempio).

Nei bagni pubblici di solito non è consentito entrare se si hanno dei tatuaggi ben visibili

I bagni sono divisi in maschili e femminili. I bagni misti sono attualmente molto rari e di solo privati.

Mai entrare in acqua prima di esservi lavati

Ecco un esempio di onsen:

onsen

e di rotemburo:

sainoKawaraParkrotemburo

Pubblicato in Japan | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Nuova domanda e risposta: Dove posso mangiare?

OkonomiyakiPrima di parlare del cibo e dei ristoranti Giapponesi vi anticipo che se siete degli Italiani, in qualunque posto del mondo (Francia compresa) vi troverete in generale a mangiare in modo peggiore di quello a cui siete abituati nel vostro paese.

Quindi se siete Italiani, prodotti come: Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Formaggi di qualità, Salumi affettati in tempo reale, verdure e frutta fresca in quantità enormi e soprattutto pane biscotto, grissini, piadina romagnola ed una varietà enorme di Yogurt, latticini vari e pasta è bene che li dimentichiate a meno che non li andate a cercare appositamente in negozi specialistici, che in Giappone ci sono ma sono anche molto cari.

A tale proposito esistono dei piccoli negozietti di solito dentro le stazioni dei treni JR, molto affollati che vendono una minima parte di questi prodotti che possono essere utili per esempio per uno spuntino notturno (assicuratevi quindi di avere una stanza d’albergo con il frigorifero).

Passiamo a quello che ci aspetta in questa magica nazione.

Il Giappone è una nazione molto pulita, per cui in genere è difficile trovare un ristorante che possa crearvi problemi di igiene e potete quindi provare diversi ristoranti senza difficoltà da questo punto di vista.

Per quanto riguarda il tipo di cibo, sappiate che gran parte di un supermercato medio Giapponese è dedicato al pesce e che il pesce è quindi l’ingrediente fondamentale per una varietà molto grande di piatti.

Se non vi piace il pesce dovete assolutamente trovarvi un albergo che fornisca una colazione a base di pane, marmellata e succo di frutta e che sia nelle vicinanze di un ristorante dello stile che vi piace di più.

Se vi piace il pesce e magari il pesce crudo allora siete nel paese del mondo che vi offre la miglior scelta possibile di questo tipo di alimenti.

Il “sushi” è pesce crudo servito assieme al riso e ad una salsa di soia in cui va intinto: è un piatto molto diffuso e potete trovare dei ristoranti di questo tipo un po’ ovunque, anche negli ultimi piani dei centri commerciali (di solito dedicati al cibo). Di solito i Giapponesi del posto conoscono quali sono i migliori “sushi bar”, per cui è consigliabile per la vostra vacanza l’avere una guida locale o un conoscente che vi consigli il ristorante con il sushi più buono.

Altri piatti tipici sono:

– l'”okonomiyaki“, una specie di frittata fatta di una pastella assieme ad ingredienti vari come verdure, pesce e carne… spesso ricoperta con una salsa di soia marrone.

– gli “yakitori” sono spiedini di pollo alla griglia,

– il “tempura” è del pesce e/o crostacei e/o verdure fritti in una pastella

– il “takoyaki” sono delle palline di pastella con un ripieno costituito da un pezzo di polipo

– il “ramen“, di derivazione cinese, è un piatto formato da un brodo di maiale in cui sono immersi, degli spaghetti, delle verdure e della carne (di solito due fettine di arrosto di maiale)

– il “sashimi” è solo pesce crudo servito con una salsa di soia

– il “tonkatsu” sono scaloppe di maiale impanate e fritte di solito con contorno di verdure ed una immancabile salsa di soia

Esistono diversi negozi con una macchinetta automatica all’esterno dove sono raffigurati in fotografia diversi piatti tra cui scegliere. Per ordinare, prima di entrare in negozio o appena entrati, inserite i soldi nell’apposita macchinetta elettronica, e premete il tasto corrispondente al piatto che avete scelto; la macchina vi fornirà un biglietto di ricevuta ed i piatti che avete ordinato vi verranno portati al posto dove vi sedrete.

I ristoranti più costosi di solito non hanno le foto (o i modellini di plastica) all’esterno del locale con i piatti disponibili ed i prezzi.

Per quanto riguarda le posizioni dei ristoranti, questi sono sparsi un po’ ovunque, ma io vi consiglio di dare una occhiata a questo sito (in inglese) per quanto riguarda le zone di Kyoto, Tokyo ed Osaka: http://www.bento.com/tokyofood.html

per Tokyo: http://www.jref.com/practical/tokyo_restaurant_chains.shtml

Una piccola nota importante è da considerare: gran parte dei ristoranti chiude molto presto, verso le 10:00pm , quindi cercate di organizzarvi per cenare presto la sera, altrimenti rischiate di dover mangiare cibo precotto acquistato nei minimarket aperti 24 ore al giorno.

Pubblicato in Japan | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Nuova domanda e risposta: Come funziona un WC Giapponese?

disgustedPremesso che in Giappone, nei Ryokan (alberghi tradizionali) solitamente esiste una piccola stanza che contiene esclusivamente il WC e che per entrare si devono indossare delle ciabatte apposite che si trovano all’entrata, in Giappone esistono due tipi di toilet, definite rispettivamente di stile Giapponese (o tradizionali) ed in stile occidentale.

Quelle in stile tradizionale hanno la forma seguente:

se si stanno usando in maniera corretta lo sguardo deve puntare sulla semicupola della toilet.
japanese-toilet-use
In questo sito c’è una eloquente sequenza su come utilizzare un WC tradizionale: http://www.asahi-net.or.jp/~AD8Y-HYS/movie.htm

L’altro tipo di WC è uguale a quello che usano di solito gli occidentali ma nella maggiorparte dei casi a questo WC è aggiunta una struttura elettronica per il lavaggio delle parti intime.

In quest’ultimo caso, dopo aver svolto la vostra operazione di espulsione, si procede, prima con il lavaggio utilizzando il sistema semiautomatico integrato nel WC e poi ci si asciuga con della normale carta igienica.

A proposito di carta igienica è bene avere a disposizione del fazzoletti di carta nei luoghi pubblici, in modo tale da utilizzarli al posto della normale carta per WC nel caso questa sia terminata (ma questo vale per qualsiasi luogo del mondo).

Solitamente il WC elettronico ha un’aspetto simile:

e’ dotato di una pulsantiera di questo tipo:

Il tasto di solito di colore rosa viene utilizzato per la pulizia delle parti intime anteriori delle donne, mentre l’altro tasto con un eloquente simbolo viene utilizzato per la zona posteriore. Il tasto con il quadrato è lo stop e di solito ci sono due tasti per regolare l’intensità del getto d’acqua che colpisce la zona da pulire.

A quanto pare le toilet Giapponesi sono molto famose nel web, quindi ecco di seguito alcune pagine che descrivono i WC Giapponesi:

Istruzioni varie: http://www.japaneseguesthouses.com/about/ryokan/toilets.htm

La storia delle toilet: http://web-japan.org/kidsweb/hitech/toilet/toilet01.html

Il sito della ditta produttrice dei più famosi WC elettronici: http://www.totousa.com/default.aspx?sectID=3

Un articolo di un blog che parla delle toilet giapponesi: http://japandave.com/2009/07/japanese-toilets/

Questo documento infine, contiene un (forse) interessante brano sulla storia e sul festeggiamento delle toilet in Giappone: http://www.oitaplaza.jp/english/uploads/photos1/56.pdf

Pubblicato in Japan | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Nuova domanda e risposta: Se compero un DVD in Giappone funzionerà sul lettore DVD che ho a casa? E una fotocamera? E un altro apparecchio?

deviceRollyPer poter utilizzare nel vostro paese fotocamere, videocamere, apparecchi elettronici vari e DVD, CD ed altri prodotti audio/video acquistati in Giappone,

dovete considerare tre fattori:

il tipo di alimentazione elettrica necessari per l’apparecchio: per indicazioni su questo punto potete leggere la risposta alla domanda ” Che tipo di rete elettrica si usa in Giappone?” di questa stessa guida,

la lingua utilizzata: per i CD audio non c’è ovviamente nessun problema, ma per i film in DVD e gli apparecchi elettronici, a meno che conosciate il giapponese, dovete assicurarvi che il dispositivo supporti la vostra lingua. E’ da notare infatti che molto spesso i prodotti venduti in Giappone sono creati solo per il mercato Giapponese e sono solo in lingua Giapponese (per esempio le videocamere Sanyo).

il sistema di protezione utilizzato(DRM). Nel caso dei DVD Video ad esempio, se volete essere sicuri che il disco acquistato funzioni in tutti i lettori da tavolo del vostro paese, dovete abitare nella zona 2 del sistema di protezione, cioè nei paesi indicati in arancione nella mappa seguente(per ulteriori informazioni vedi qui su Wikipedia):

Zona 1: Stati Uniti, Canada, Bermuda e territori statunitensi.
Zona 2: Europa, Medio Oriente, Giappone, Egitto, Groenlandia, Sud Africa, Leshoto e Swaziland.
Zona 3: Sud-Est Asiatico, Hong Kong, Macau, Corea del Sud e Taiwan.
Zona 4: Oceania, America Centrale e Meridionale, Messico e Caraibi.
Zona 5: Russia, Ex Unione Sovietica, Subcontinente Indiano, Mongolia, Corea del Nord e Africa.
Zona 6: Cina

In caso contrario, o acquistate un lettore e lo modificate (solitamente è possibile cambiare la zona del lettore un numero limitato di volte) per leggere i DVD della zona 2, oppure acquistate dei DVD per la zona 0 (zero) che funzionano in tutti i luoghi del mondo.

Pubblicato in Japan | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Nuova domanda e risposta: Posso fare una simulazione del mio viaggio?

googleMapsLa risposta è: quasi.

Sarebbe molto bello poter orientarsi come se fossimo già stati nei luoghi che dobbiamo visitare e questo è possibile solo per alcune città del Giappone.

Sto parlando diGoogle Maps” ed in particolare della funzione “Street View”.

Questo servizio gratuito ci permette di vedere a 360 gradi quello che vedremmo se fossimo al centro di una determinata strada che abbiamo scelto. Possiamo percorrere la strada che abbiamo scelto vedendo come cambia il panorama attorno a noi.

Questo consente di vedere subito per esempio il percorso da fare dalla stazione dei treni per raggiungere l’albergo, oppure di vedere dove si possono trovare negozi di diverso tipo.

Ciò ci consente di risparmiare tempo e fatica e di ridurre la frustrazione di solito presente quando non riusciamo a trovare un luogo da visitare.

Per usarla è molto semplice. Farò di seguito un esempio con Tokyo.

Dopo aver aperto Google Maps, digitate nella casella di ricerca il nome del quartiere o del negozio seguito dalla parola “Tokyo” e dalla parola “Japan”

Per esempio volendo raggiungere la stazione di “Ueno” a Tokyo basterà scrivere: ueno tokyo japan

ottenendo:

Ingrandite la mappa con la rotellina del mouse e successivamente trascinate con il mouse l’omino arancione sulla sinistra della mappa fino a portarlo sopra alla zone della mappa che vi interessa. Così facendo tutte le strade in cui è possibile utilizzare il servizio vengono contornate di azzurro. Posizionate sulla strada scelta il bollino verde che si trova sotto l’omino:

Adesso potete utilizzare il tasto sinistro del mouse per ruotare la vista e selezionare le frecce sovraimposte alla strada per percorrerla.

Quella che segue è una divertente animazione fatta da Google che illustra come sono prese le foto:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=PQGrIsYUm4c[/youtube]

Pubblicato in Japan | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Nuova domanda e risposta: Se perdo i documenti come devo fare?

documentsNel caso abbiate perso i documenti dovete assolutamente contattare l’ambasciata o il consolato del vostro Stato in Giappone. L’elenco completo delle ambasciate e dei consolati dei paesi del mondo presenti in Giappone lo trovate nel solito sito utilissimo del JNTO a questa pagina: http://www.jnto.go.jp/eng/arrange/essential/foreignemb.html

Alcune raccomandazioni da seguire:

*prima di partire* fatevi due fotocopie dei documenti più importanti (passaporto, polizza assicurativa) e mettetele una nel bagaglio a mano ed una in quello per la stiva dell’aereo.

– quando arriverete in aeroporto vi verrà attaccato un biglietto al passaporto con una parte staccabile: abbiate cura di non perdere quel biglietto dato che vi servirà al ritorno al vostro paese.

il passaporto tenetelo *sempre* con voi in un posto sicuro quando girate per il Giappone: vi servirà per non perdere molto tempo in caso di controlli (rari ma non impossibili).

Pubblicato in Japan | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento